{"id":4305,"date":"2021-09-10T16:42:05","date_gmt":"2021-09-10T14:42:05","guid":{"rendered":"http:\/\/itsall-energyutility.com\/?page_id=4305"},"modified":"2022-03-02T18:30:21","modified_gmt":"2022-03-02T17:30:21","slug":"intervista-sguario-utiliteam","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/itsall-energyutility.com\/index.php\/intervista-sguario-utiliteam\/","title":{"rendered":"zintervista Sguario UTILITEAM"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-4222 alignleft\" src=\"http:\/\/itsall-energyutility.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/SGUARIO.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/itsall-energyutility.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/SGUARIO.jpg 200w, https:\/\/itsall-energyutility.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/SGUARIO-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/p>\n<h1><\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1><span style=\"color: #00ccff;\">Intervista<\/span><\/h1>\n<p><strong>Carlo Sguario<\/strong> Socio e Responsabile area di consulenza Qualit\u00e0 e Mercati <strong>UTILITEAM<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><span style=\"color: #00ccff;\">Come si coniuga l\u2019innovazione con l\u2019evoluzione regolatoria?<\/span><\/h2>\n<p>La continua evoluzione della regolazione dell\u2019Autorit\u00e0 per Energia Reti e Ambiente (ARERA) comporta importanti sforzi da parte delle imprese nella fase di recepimento e implementazione nei processi aziendali.<\/p>\n<p>Fin dall\u2019avvento della liberalizzazione nella vendita del gas e dell\u2019energia elettrica, e pi\u00f9 in generale in tutti i settori sottoposti alla regolazione ARERA, la complessit\u00e0 gestionale \u00e8 progressivamente aumentata per rispondere a tutti gli obblighi previsti. Tale percorso, che non pu\u00f2 certo dirsi ancora completato, spesso risente di forme di antagonismo tra le diverse aree aziendali tese a garantire da un lato le esigenze di business e dall\u2019altro la necessit\u00e0 di rispettare i requisiti regolatori.<\/p>\n<p>Le aziende devono essere in grado di trasformare le situazioni di potenziale contrasto interno in un percorso costruttivo di collaborazione e condivisione degli obiettivi tra le diverse anime aziendali. \u00c8 sempre pi\u00f9 urgente diffondere nell\u2019ambito aziendale, a tutti i livelli, la cultura della compliance. La flessibilit\u00e0 organizzativa gioca un ruolo fondamentale per rendere, nel contempo, la gestione dei processi pi\u00f9 performante, dovendo ricorrere anche a sistemi e tecnologie di supporto sempre pi\u00f9 avanzati e spesso indotti dalla regolazione stessa. Si pensi ad esempio all\u2019evoluzione degli standard di comunicazione imposti a societ\u00e0 di vendita e distribuzione, progressivamente sempre pi\u00f9 estesa anche agli obblighi di gestione tramite il Sistema Informativo Integrato (SII), o ai requisiti che impattano direttamente sul processo di fatturazione previsti da Bolletta 2.0 (Del. 501\/2014\/R\/com e s.m.i.) e\/o dal Testo Integrato di Fatturazione (TIF Del. 463\/2016\/R\/com e s.m.i). Altrettanto nel settore idrico per quanto riguarda, ad esempio, la gestione dei requisiti di qualit\u00e0 contrattuale (RQSII) e qualit\u00e0 tecnica (RQTI).<\/p>\n<p>ARERA evidenzia esplicitamente, in molte occasioni, come i propri interventi siano guidati dalla necessit\u00e0 di allineare la regolazione all\u2019evoluzione tecnologica nel frattempo intervenuta; nel proprio Quadro Strategico 2019-2021 ha fissato uno specifico Obiettivo Strategico (OS.4) allo scopo di Sostenere l\u2019innovazione considerando, tra gli altri:<\/p>\n<ul>\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 l\u2019opportunit\u00e0 di un nuovo approccio di innovazione di sistema che oltre ai gestori di rete coinvolga anche le parti commerciali per lo sviluppo di nuovi business model nelle fasi a valle della filiera e sperimentazioni di offerte multiservizio a livello urbano o locale;<\/li>\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 la necessit\u00e0 di progressiva revisione della regolazione esistente alla luce delle nuove funzionalit\u00e0 rese possibili dalla digitalizzazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><span style=\"color: #00ccff;\">Perch\u00e8 \u00e8 importante gestire il compliance risk?<\/span><\/h2>\n<p>Molteplici sono i rischi nel caso di mancato rispetto della compliance indotti dalla normativa di settore. Rischi diretti quali il riconoscimento di indennizzi automatici nei confronti di clienti\/utenti; oppure rischi indiretti di applicazione di sanzioni\/penali a seguito del riscontro di non conformit\u00e0 in esito a verifiche e ispezioni avviate da ARERA. La mancata compliance pu\u00f2 addirittura comportare la sospensione di erogazioni economiche da parte di CSEA o avere effetti di riduzione sui meccanismi tariffari. Infine, ma non meno importante specie nel caso di realt\u00e0 commerciali o con un importante radicamento territoriale, il cosiddetto rischio reputazionale, ossia l\u2019impatto negativo generato sull\u2019immagine aziendale dalla risonanza indotta da provvedimenti sanzionatori\/prescrittivi.<\/p>\n<p>\u00c8 quindi necessario che le aziende dei settori regolati adottino idonei modelli organizzativi volti alla gestione della regolazione (MOG) puntando, di conseguenza, alla minimizzazione del compliance risk. L\u2019assunto di base \u00e8 il presidio attivo della regolazione: strutture organizzative dedicate, monitoraggio continuo delle fonti, rispetto delle scadenze, approfondimento delle novit\u00e0, valutazione degli impatti sui processi aziendali, risk assessment ed audit periodici, adozione di programmi di compliance, formazione, etc..<\/p>\n<p>La stessa ARERA:<\/p>\n<ul>\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 nel proprio Regolamento Sanzioni e Impegni (Del. 243\/2012\/E\/com) prevede come la gravit\u00e0 di un\u2019eventuale sanzione si possa desumere anche dall\u2019assenza di modelli di organizzazione e di gestione idonei a prevenire violazioni. Di conseguenza l\u2019adozione di modelli strutturali volti alla gestione della compliance costituisce una potenziale attenuante di eventuali sanzioni in quanto atta a dimostrare il percorso intrapreso dall\u2019azienda verso una puntuale gestione della compliance;<\/li>\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 nel proprio Quadro strategico 2019-2021 (obiettivo OS6) ha declinato, tra le tante, due linee di intervento ben precise, fissando un ampliamento delle attivit\u00e0 di controllo e la sperimentazione di iniziative di self-audit da parte delle aziende.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La gestione dei dati di misura e la fatturazione sono senza dubbio due delle tematiche sulle quali \u00e8 da sempre molto elevato il livello di attenzione da parte di ARERA. La bolletta \u00e8, infatti, il principale strumento attraverso cui il cliente ottiene informazioni sui propri consumi e pu\u00f2 verificare la corretta applicazione delle condizioni economiche. Anche nel corso degli ultimi mesi ARERA ha avviato apposite attivit\u00e0 di verifica nei confronti di 30 imprese di vendita, da concludersi entro il 31 dicembre 2021, focalizzate sul rispetto dei principali adempimenti regolatori tra cui anche la trasparenza delle bollette (Bolletta 2.0) e il Testo integrato della Fatturazione (TIF).<\/p>\n<p>Utiliteam \u00e8 al fianco delle aziende dei settori regolati per garantire un presidio attivo della regolazione, e supportarle nell\u2019identificazione di eventuali non conformit\u00e0 e nel loro superamento.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text] &nbsp; Intervista Carlo Sguario Socio e Responsabile area di consulenza Qualit\u00e0 e Mercati UTILITEAM &nbsp; &nbsp; &nbsp; Come si coniuga l\u2019innovazione con l\u2019evoluzione regolatoria? 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